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04/02/2005 - FUMO: SCATTA IL DIVIETO

ATTUALITÀ

 

FUMO: SCATTA IL DIVIETO

 

Salvo sorprese la legge antifumo entra in vigore il 10 gennaio. A Livigno sono pochi i locali con le aree fumatori, nella maggior parte dei casi non è più possibile fumare

 

 

LIVIGNO. Dal 10 gennaio entra in vigore in tutta Italia la normativa antifumo voluta dal Ministro della Salute Sirchia. Nei locali pubblici è previsto il divieto di fumare, a meno che questi locali (uffici, bar, ristoranti) siano dotati di spazi per fumatori (che devono essere ventilati e delimitati da pareti e porte con chiusura automatica). Molto salate le sanzioni in caso di trasgressione: da 27 a 275 € per i clienti dei locali, da 220 a 2200 € per i proprietari, mentre le multe per chi fuma in presenza di bambini o donne incinte possono arrivare fino a 550 €.

Ancora da decidere, invece, chi ha il dovere (obbligo) di accertare le violazioni. Proprio a questo riguardo (e ai costi per perfezionare le aree fumatori) sono insorte le associazioni dei ristoratori, che si rifiutano di chiamare i pubblici ufficiali nel caso un proprio cliente fumi nel locale. E dopo mesi di polemiche e contro-polemiche, pare arrivato anche il momento dei ricorsi al Tar: i ristoratori insorgono contro la responsabilità oggettiva nel caso qualcuno non rispetti la legge all’interno del locale, ovvero contro la norma che prevede l’obbligo di denuncia del fumatore.

Da una parte i gestori dei locali ritengono la legge inapplicabile e ingiusta, dall’altra le associazioni antifumo non vogliono nemmeno sentir parlare di un ulteriore rinvio. Così la pensa anche il Ministero della Salute, deciso a non ammettere proroghe. Ma molto dipenderà anche dai Tar.

A Livigno, alcuni ristoranti e pub hanno già applicato il totale divieto di fumo, senza prevedere aree apposite, altri, soprattutto i pub più grandi, si sono attrezzati con aree fumatori a norma, ma nella maggior parte dei casi i gestori preferiscono il cartello luminoso con la scritta “Vietato fumare”.

 

(6 gennaio 2005; © www.livigno.cx)